Primo marzo: mestizo strike

Adesivi in arrivo

 

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Verso il primomarzo :: sciopero meticcio

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Conferenza stampa con i migranti di Rosarno a Roma


Martedì 2 febbraio 2010 - Piazza San Marco - Roma

Corrispondenza audio a cura di Amisnet

Il "caso Rosarno" sbarca a Roma con l’arrivo in città di diverse decine di migranti. Sono quasi un centinaio messi sul primo treno per la capitale dopo le violenze e le aggressioni subite per aver osato ribellarsi alle condizioni di schiavitù e alle discriminazioni, senza alcuna tutela se non quella di avere salva la vita grazie ad una deportazione di massa.

Da più di due settimane, tanti di loro vivono nelle strade della capitale in condizioni di estrema precarietà con il rischio di rimpatri ed espulsioni. E così, da braccianti schiavizzati senza pietà, da vittime della violenza cieca, diventerebbero criminali da punire: sono gli effetti perversi della Bossi-Fini e del Pacchetto sicurezza che fa dei lavoratori stranieri una merce da sfruttare e della clandestinità un comodo alibi.

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Nasce il blog di IN BETWEEN

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23 gennaio:presentazione DENTRO LE GANG

YO MIGRO presenta:
verso il primo marzo 2010 :: sciopero migrante

SABATO 23 GENNAIO 2010
ore 19 aperitivo-presentazione del libro

DENTRO LE GANG
Giovani, migranti e nuovi spazi pubblici
di Luca Queirolo Palmas (ed. ombre corte)

Trasmissione Radio Onda Rossa



:: STRIKE - spazio pubblico autogestito-
via u.partini 21 - casalbertone - portonaccio
 (Continua)

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The Dubliners of Afghanistan: "Non ci rimandate in Grecia!"

Roma. Nella mattina del 19 gennaio un gruppo di rifugiati afgani, molti dei quali "abitavano" nella "buca" dell'Air Terminal, hanno tenuto un presidio di protesta sotto la sede della Commissione nazionale per il diritto d'asilo. Tutte le persone che si sono mobilitate hanno un provvedimento di respingimento in Grecia, paese noto (come sostiene da anni l'UNHCR) per le continue violazioni dei diritti dei rifugiati e l'assenza di garanzie in materia di protezione internazionale. Circa trenta tra queste persone versano in grave disagio economico, abitativo e sociale. Sono i cosiddetti "dublinanti", ovvero i rifugiati che l'Italia vorrebbe rispedire in Grecia nel nome del cosiddetto "sistema Dublino" che norma la competenza dei singoli Stati membri in materia d'asilo (Convenzione di Dublino, ora Regolamento Dublino II). Un sistema che si regge sul database europeo delle impronte digitali Eurodac e sancisce un meccanismo di respingimenti interni all'Europa che calpesta qualunque principio costituzionale e internazionale in materia d'asilo.

Con la loro mobilitazione, i rifugiati afgani di Roma e le associazioni antirazziste hanno chiesto e ottenuto un incontro con il Prefetto Morcone, Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell'Interno, che si è detto disponibile ad analizzare le posizioni dei "dublinanti". Un primo, ma importante risultato in questa vertenza-lotta perché l'Italia si assuma le propria responsabilità e riconosca lo status di rifugiati ai dublinanti afgani che vivono nel nostro paese.

Yo Migro, Esc Infomigrante, Laboratorio migrazioni Action

 

Video a cura di Global Project (www.globalproject.info):

 

Corrispondenza audio Radio Onda Rossa (87.9 fm):

 

Video da C6.TV:

 

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Arance insanguinate contro Maroni



ARANCE INSANGUINATE AL SENATO
Durante l'audizione del ministro dell'interno Maroni al senato,martedì 12 gennaio, le associazioni antirazziste e le comunità migranti manifestano davanti al senato per ribadire la solidarieta' con i migranti di Rosarno.

-contro la clandestinità, il lavoro nero e lo sfruttamento nei campi agricoli
-per il permesso di soggiorno per quanti sfruttati e ridotti in schiavitù
-per la riapertura della regolarizzazione dei migranti sans papiers
-per un piano concreto di accoglienza

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San Papier con la rivolta di Rosarno

Sabato 9 gennaio 2010 a Roma alcune centinaia di migranti e antirazzisti, studenti e attivisti dei centri sociali si sono dati appuntamento all'Esquilino, a poche centinaia di metri dal Viminale, per evidenziare le responsabilità del governo, della legge Bossi-Fini e del pacchetto sicurezza nella tragedia di Rosarno.

Quando i circa trecento manifestanti hanno tentato di raggiungere pacificamente in corteo il Viminale per esprimere il loro dissenso,  la polizia in assetto antisommossa ha tentato di fermare il corteo attraverso due violente cariche. Diversi sono i contusi a causa della violenza delle forze dell'ordine.

San Papier è apparso a fianco dei manifestanti e continuerà a proteggere chi si oppone al razzismo.
Il 1 marzo 2010 San Papier e San Precario saranno uniti nello sciopero del lavoro migrante.

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